La donna è mobile, ed io mi sento mobiliere.

(Totò – Un turco napoletano)

Non tutti i mali vengono per suocere!

(Totò a Parigi)

La mia fame è atavica: vengo da una dinastia di morti di fame!

(Totò a Parigi)

Signori si nasce e io lo nacqui modestamente.

(Totò – Signori si nasce)

Si dice che l’appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.

Totò (Antonio De Curtis), in Totò al Giro d’Italia, 1948

Perdere chi non conosce rispetto è un grandissimo guadagno.

Totò

Onorevole, lei? Ma mi faccia il piacere.

(Totò – Un turco napoletano)

‘A morte ‘o ssaje ched’è?… è una livella.

Sai cos’è la morte? …è una livella.

Totò

Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

(Totò – La Banda Degli Onesti)

Qualche volta sono stato usato, ma non si vede.

(Totò – Un turco napoletano)

Ho paura, quello è un deputato.

(Totò – Un turco napoletano)